Volo con il mio Flymaster B1 Nav da ormai un anno e mezzo. Con grande soddisfazione grazie anche alla sua semplicità di utilizzo, unita alla ricchezza e completezza di informazioni disponibili e ad un variometro con prestazioni davvero eccellenti ne fanno il mio strumento di volo preferito.
In queste settimana, grazie alla InfinityFly, importatore della Flymaster, ho avuto modo di provare l’evoluzione del B1 Nav : il LIVE!

Il nuovo strumento ha un fattore di forma praticamente identico al modello in mio possesso, anche il trattamento superficiale “antiscivolo” è il medesimo, uniche differenza apparente è la scritta LIVE nella zona dei 4 pulsanti sotto il display e un alloggiamento per schede SIM (ben protetto da una linguetta di gomma) su lato sinistro.
La prima vera novità del LIVE è appunto la caratteristica di poter inviare ad un server remoto , attraverso una connessione “telefonica cellulare”, la propria traccia di volo in tempo reale.
In realtà, l’invio dei punti, non è continuo ma avviene a pacchetti con una frequenza , in minuti, decisa dal pilota , introducendo una piccola “differita” sulla trasmissione delle informazioni del volo.
Il LIVE è il primo strumento integrato a possedere questa importante ed interessante funzionalità, sono già presenti sul mercato diversi “oggetti” che con diverse tecnologie (Sat e cellulare) assolvono allo stesso compito, ma la praticità dell’integrazione in un unico oggetto non è indifferente.

Attualmente è possibile configurare lo strumento per lavorare con il server Livetrack24.com che consente di essere utilizzato come archivio storico dei vostri voli e, soprattutto mette a disposizione le tracce in formato IGC (per i patiti di XContest) o KML per visualizzare la traccia con Google Earth e far impallidire i propri amici/familiari. Il tutto senza mai dover collegare lo strumento al proprio PC/Mac.
Si tratta di una misura di sicurezza non indifferente: si ha la possibilità di notificare, in modo del tutto automatico, la propria posizione quando andiamo a volare. Non è un caso che, ultimamente, il medesimo sistema sia utilizzato dai piloti competitori nei circuiti agonistici più importanti.
Per poter sfruttare questa caratteristica è necessario aprire un account sul server di Leonardo live (www.livetrack24.com) e inserire una SIM telefonica con un “piano dati” attivo. Sia TIM che Vodafone che Wind hanno dato buoni risultati, al momento, sebbene il costruttore garantisca piena compatibilità con lo standard UMTS non sono riuscito a far funzionare una scheda della H3G. Il pacchetto più conveniente, al momento in cui scrivo è l’offerta Wind Super smartphone a 4,50 € al mese.
In realtà il LIVE è molto di più di questo…
In volo , la caratteristica più evidente è la velocità con cui il nuovo processore elabora le informazioni la sensazione è quella di uno strumento con un reattività davvero superlativa che unito ad una leggibilità del display in qualunque situazione di illuminazione ne fanno un oggetto estremamente versatile.
Non bastasse ancora, i ragazzi di Flymaster hanno messo a punto un software: il Designer , una applicazione gratuita che permette agli utenti di definire e modificare l’interfaccia utente dello strumento Flymaster selezionato.

Un illimitato numero di layout possono essere creati , ognuno con fino a 16 differenti schermate. I layout possono essere salvati su disco come piccoli file XML condivisibili con altri utenti.
Le possibilità sono praticamente infinite ma la caratteristica che trovo più entusiasmante è la possibilità di definire dei “trigger” cioè degli automatismi che determinino il cambio di schermata dello strumento per visualizzare le informazioni più utili in quel frangente.
Lo strumento è infatti in grado di discernere se stiamo procedendo alla planata verso lo Start Pylon o se stiamo semplicemente salendo in termica o puntando a meta.
E non è finita: lo strumento è tutt’ora in pieno sviluppo, è stato annunciato un anemometro wireless da sistemare direttamente sul bordo d’attacco della vela (la dove serve e lontano dalle turbolenze generate dall’imbrago) e firmware e software ricevono continuamente degli aggiornamenti tesi a rendere il prodotto sempre più preciso, versatile e , soprattutto, facile ed intuitivo da utilizzare.
Questa è solo una breve presentazione dell’apparecchio, occorrerà del tempo per evidenziarne ancora di più le caratteristiche e le potenzialità: complice l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle ore di volo cercherò di tenervi aggiornati sugli sviluppi del caso.
Atterraggi Morbidi
Infinityfly ringrazia Matteo Accornero per la preziosa collaborazione